Gazzetta del Sud
10 Febbraio 2003

SIRACUSA Raccolte 10mila firme
Pace, appello degli studenti
Il presidente dell'Aiep Bruno Ficili ha scritto a Bush e a Saddam Hussein


LA SICILIA
10 Febbraio 2003

SCUOLA. Raccolte da Bruno Ficili e inviate a Bush e Saddam
Contro la guerra 10.000 firme


LA SICILIA
13 Marzo 2003

Ragusa
«Ruanda, un milione di morti ignorati»
LA TESTIMONIANZA. In una sala gremita di studenti l'ex primo ministro Twagiramungu ha descritto l'eccidio africano

Quattrocento studenti dell'Itis Majorana e dell'Ipc del Carmine, emozionati dalle parole dell'ex primo ministro del Ruanda Faustin Twagiramungu, hanno ascoltato ieri nell'aula magna dell'istituto di via Pietro Nenni il racconto dell'ecatombe che si è consumata in questo paese dell'Africa, dilaniato dalla guerra civile e dall'indifferenza del mondo occidentale. L'intervento di Twagiramungu è stato il momento centrale di questo incontro promosso dal presidente dell'Associazione internazionale per la pace Bruno Ficili e dalla Provincia regionale rappresentata ieri all'assessore alla Pi Riccardo Terranova, centrato sulla tematica delle "Condizioni socio economiche nel continente africano". "In Ruanda sono morte un milione di persone - ha detto l'ex primo Ministro - ma la società occidentale non ne ha parlato così come ha giustamente fatto per la morte di 2000 newyorkesi". Il politico ruandese ha definito questo olocausto "un eccidio bestiale" e con una lucidità impressionante ha raccontato la morte dei suoi familiari, tutti decapitati a colpi di machete.
"A New York oggi si trovano pellicce e diamanti - ha detto il politico africano - che vengono dal mio paese, ma che non lasciano alcuna ricchezza in Ruanda. Quando verrà il nuovo ordine mondiale in cui i bambini del Ruanda avranno sedie su cui sedersi, potranno andare a scuola, gli adulti possano coprirsi e tutti potranno avere cibo per sfamarsi?" Un appello alla pace e alla lotta pacifica per istituire un nuovo ordine mondiale, dove ci sia una vera uguaglianza fra gli uomini, questo il senso dell'intervento di Twagiramungu. E' stato Ficili ad introdurre le parole dei "nostri illustri ospiti africani che racconteranno quanto è veramente accaduto in questi anni Ruanda".

Rossella Schembri


LA SICILIA
19 Aprile 2003

QUESTIONE PALESTINESE. Il prof. Ficili negli Usa ha consegnato a Peres una lettera di Bufardeci
Teatro della pacificazione

C'è da andarne veramente fieri e orgogliosi.

Quella dicitura all'ingresso della città, di fronte al cimitero, sotto Siracusa. "città della pace e dei diritti umani", non è una frase fine a sè stessa, buttata lì sull'altare solo di una teorica vocazione pacifista, ma è una frase con "senso compiuto".
Ed è un siracusano, il prof. Bruno Ficili, che dà il senso compiuto alla vocazione pacifista della sua città, assistito al massimo livello, cioè dal sindaco della città Titti Bufardeci.
Insieme stanno avviando un progetto che definire ambizioso è poco: trasformare Siracusa nella scena del la pacificazione fra Israele e Palestina.
Non sono parole, c'è carta scritta che il prof. Ficili ha portato nel Connecticut, negli Stati Uniti d'America, alla colomba israeliana della pace, l'ex primo ministro Shimon Peres, un documento firmato dal sindaco Bufardeci nel quale espressamente si chiede in tempi brevi a Siracusa un incontro fra Sharon ed Arafat per de finire i contenuti della rinuncia israeliana sui territori, proposta lanciata all'improvviso da Sharon e riguardante in particolare la città simbolo della cristianità, Gerusalemme.

GIGI MACCHI


Siracusa crocevia della pacificazione?
Il Professor Bruno Ficili negli Usa incontra Shimon Peres

Un ritorno dagli Stati Uniti all'insegna della piena soddisfazione, sia personale che per tutta la città, per il prof. Bruno Ficili, dopo l'incontro con Shimon Peres. Lo statista israeliano si è dichiarato entusiasta alla proposta di un vertice con la delegazione palestinese da tenere a Siracusa, città che da anni ospita un convegno internazionale per l'educazione alla pace, la cui notorietà e validità ha valicato ogni confine.
Il prof. Ficili, ha potuto avanzare la proposta avvalendosi di una lettera ufficiale del sindaco Titti Bufardeci. Durante l'incontro, che si è svolto nella sede dell'Università del Connecticut, dove il leader israeliano si è recato per partecipare al "Vance distinguished lectures series", il presidente dell'istituto internazionale per l'educazione alla pace ha offerto in dono a Peres la multicolore bandiera della pace e due papiri, raffiguranti il teatro greco di Siracusa ed Ortigia.
La missione di pace del prof. Ficili è continuata con un incontro con gli studenti dell'Università internazionale del Connecticut, cui ha illustrato le modalità di intervento dell'istituto da lui presieduto, presso i vari governi. Più nello specifico, è stato spiegato come ogni anno l'istituto si muova lungo le vie diplomatiche, per ottenere la partecipazione di alti rappresentanti di governo, ma soprattutto per la presentazione di quei documenti, sottoscritti da vari statisti, con i quali si invitano i paesi in guerra, ad adottare linee politiche mirate alla salvaguardia dei diritti umani e alla cessazione dei conflitti.